Corso “E-bike, come cambierà la mobilità ciclistica?”

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COD: conferenza 15:00 Categoria:

Descrizione

Corso Esperto Promotore Mobilità Ciclistica – incontri di formazione permanente

Bergamo – Festival BikeUp – Venerdì 29 marzo 2019

Ore 15,00 -16,30

Sala Cutuli – Palazzo Frizzoni, P.zza Matteotti 27 Bergamo

 

Incontro pubblico:

E-bike, come cambierà la mobilità ciclistica?

La e-bike è sempre più diffusa sia in Europa che in Italia e nei prossimi anni si prevede una forte

espansione delle vendite, viene naturale pertanto domandarsi quali cambiamenti porterà nella

mobilità ciclistica urbana e di area vasta.

In ambito urbano la e-bike consentirà di percorrere maggiori distanze, per cui superare la soglia dei

3 km pari a circa 15 minuti di viaggio che in genere si considera la tipica distanza percorribile oggi in

Italia con le infrastrutture ed i pericoli presenti, ci si potrà spostare in bici anche in estate quando il

forte caldo aumenta la sudorazione, ci si potrà spostare più facilmente in bicicletta nelle città ondulate

o posizionate in zone pedemontane. La e-bike consentirà inoltre di muoversi più speditamente nel

traffico, di scattare con il verde rimanendo davanti alle auto ed avere più visibilità.

Dopo aver esaltato i miglioramenti soffermiamoci sulle criticità che invece possono emergere legate

soprattutto all’uso delle piste e percorsi ciclabili esistenti, spesso purtroppo ciclopedonali o in sede

propria ma con dimensioni al limite della norma; la maggiore velocità delle e-bike potrà creare conflitti,

necessità di sorpassi e potrebbe essere che molte ciclabili risultino inadatte ad essere percorse, e qui

si ricorda il problema dell’obbligo di utilizzare le piste ciclabili quando esistono.

In ambito extraurbano e di area vasta – cicloturismo, la e-bike consentirà di percorrere maggiori

distanze, anche le persone poco allenate potranno fare 80/100 km al giorno e dislivelli di 1.000 metri

ed oltre, potendo accedere a territori oggi poco vocati al cicloturismo; si svilupperanno nuove mete

turistiche anche in abiti collinari e montani. La e-mountaun-bike amplierà enormemente le possibilità

di raggiungere facilmente località oggi riservate a pochi super allenati.

Anche per la mobilità extraurbana e di area vasta – cicloturismo possono sorgere alcune criticità

legate soprattutto al maggior peso delle biciclette che potrebbe penalizzare le connessioni

intermodali, ad esempio per caricarla sul treno, nei carrelli degli autobus, trasportarla in automobile;

anche per le collocazioni alberghiere sarà molto più difficile trasportale percorrendo scale interne in

salita o in discesa.

 

Nel corso dell’incontro coordinato da Marco Passigato, Coordinatore Didattico del corso Esperto

promotore della Mobilità Ciclistica dell’Università di Verona verranno presentate le seguenti

esperienze:

– Saluti di introduzione Assessore di Bergamo, FIAB Bergamo,

Associazione Esperti Promotori della Mobilità Ciclistica;

– Fausto Massi, FIAB Bergamo, E-bike in una città pedemontana: utenti e motivi di un fenomeno

in crescita;

– Linda bergamini, Funactive Tours, le potenzialità della e – bike per il cicloturismo collinare;

– Renata Zorzanello, coordinamento ciclo-viaggi FIAB, e – bike e cicloturismo di gruppo

– Jacopo Spatola, bikehub e Esperto Promotore Mobilità Ciclistica, i programmi per le e- bike sui

territori alti della Val di Susa

– Patrick Kofler, Helios Comunicazione, e-bike “comunicare” territori e destinazioni

– Conclusioni: Giulietta Pagliaccio Presidente nazionale FIAB

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